vAndrea Bonin è un manager brillante e di bell'aspetto, che dopo 23 anni di lavoro per una nota azienda di tessuti si ritrova in mezzo alla strada. Nei mesi successivi Andrea spedisce ovunque il proprio curriculum, accumula colloqui, parla di continuo con segretarie nella vana speranza che gli passino i superiori. Per evitare di dire la verità ai vicini, agli amici, alla madre, si inventa un lavoro a Milano ¿per un fondo di private equity che si occupa di investimenti nel fashion¿. Ma dietro quei paroloni si nasconde la verità: da dodici mesi, Andrea si alza, indossa giacca e cravatta, prende l'auto e va al parco a dar da mangiare ai piccioni. Evita ogni contatto con la classe borghese di cui faceva parte, se vede qualcuno che conosce finge di parlare al cellulare, gira tutti i dancing dell'hinterland per rimorchiare tardone. Si imbatte persino in Giulia, una giovane e bella ragazza, che sta con lui perché spera che le rimedi un lavoro in azienda. Ma dopo un anno di questa vita il contrasto tra quello che mostra di essere e quello che in effetti è comincia a diventare intollerabile e a nulla varrà l'estremo tentativo di uscirne... Massimo Lolli ci regala un romanzo amarissimo e divertente: la storia di un ¿uomo senza qualità¿ del nostro tempo, che si ritrova spiazzato di fronte a un mondo in cui tutto, lavoro, amore, certezze, può evaporare da un momento all'altro.
Massimo Lolli
Nato a Milano nel 1960, è direttore delle Risorse umane del Gruppo Marzotto. Ha pubblicato Innamorarsi di una milanese, Volevo solo dormirle addosso (da cui è stato tratto l'omonimo film) e Io sono Tua. Ha compilato la voce ¿manager¿ per il Dizionario affettivo della lingua italiana.
¿Lolli è un bravo scrittore? Sì, solo uno bravo poteva scrivere con tanta puntualità un romanzo sulla lunghissima domenica pomeriggio che stiamo attraversando¿ - Antonio D'Orrico
¿Lolli è uno dei nostri autori più bravi¿ - Giovanni Pacchiano
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